lunedì 21 novembre 2011

l occhio è lo specchio della pena che è in me


non lo puoi capire se metto gli occhiali

2 commenti:

  1. Corriamo senza darcene pensiero nel precipizio, dopo esserci messi dinanzi agli occhi qualcosa che ci impedisca di vederlo, perché le cose dentro di noi sono sempre maledettamente complicate; e tanto più inganniamo noi stessi, o tentiamo, quanto più evidente e immediato si prospetta il disinganno.
    Nei miei intervalli osservo curioso i tuoi lavori: a volte sento amaro, o sorrido; ma provo come pace e non sento la distanza. Per questo ti sono grato.
    Viva Miss G. (QB)
    Ciao. G.

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